Vivaio forestale demaniale Aica
Nel vivaio forestale demaniale Aica si coltivano alberi e arbusti autoctoni, alcuni anche tra le specie rare, destinati a opere di arredo urbano e rimboschimento.
Inoltre si coltivano larici, destinati successivamente a rimboschimenti in tutta la provincia e arbusti alpestri per il consolidamento di scarpate a rischio erosione.
Ogni anno vengono distribuiti ca. 30.000 - 40.000 larici per rimboschimenti e circa 1.500 - 2.500 alberi ed arbusti ad enti pubblici.
L'Agenzia Demanio provinciale è iscritta nel Registro Ufficiale degli Operatori Professionali (RUOP) con il codice univoco nazionale: IT-021-0351, come da decreto del Servizio Fitosanitario, Ufficio Frutti e viticoltura della Provincia autonoma di Bolzano, n. 1623 del 01/02/2023.
Dati sull'impresa
- Altitudine: 750m
- Superficie complessiva del vivaio: 10.500m2
- Dotazione: 2 serre (900m2); 1 bacino di raccolta acque piovane (450m3); 1 edificio principale dotato di cella frigo (100m3)
- Produzione annua: ca. 40.000 larici da rimboschimento, ca. 2000 alberi e arbusti.
Attività
- Coltivazione di larici da rimboschimento. Nel vivaio forestale demaniale Aica si coltivano soprattutto larici, destinati ai rimboschimenti in tutta la provincia, operazione che viene effettuata dagli operai delle stazioni forestali o direttamente dai proprietari boschivi. La semente per il vivaio viene raccolta in diverse zone della provincia per riprodurre larici che abbiano caratteristiche genetiche diverse. In questo modo si possono fare rimboschimenti utilizzando piante che presumibilmente si adattano al meglio alle zone di destinazione, essendo simili a quelle d’origine..
- Alberi e cespugli per strutture pubbliche e clienti privati. Fondato nel 1982, il vivaio forestale di Aica ha fornito fino ad oggi circa 600.000 larici da rimboschimento e ca 40.000 cespugli e alberi per gli enti pubblici (comuni, frazioni, asili e scuole). Vengono fornite anche consulenze sull’utilizzo di piante e cespugli per le scarpate, parchi, scuole e scuole materne, rinverdimenti di strade etc. Particolare interesse è posto nell'utilizzo di specie autoctone, per far sì che i giardini si integrino meglio con l’ambiente circostante. Nel vivaio forestale di Aica si è molto soddisfatti per la grande varietà di specie autoctone che vengono riprodotte. La semente deriva da piante autoctone, dall’estero non viene acquistato nulla. L'inserimento di queste piante è molto apprezzato sia dagli apicoltori che dai frutticoltori. I primi, in quanto le api trovano un habitat naturale adatto alle loro esigenze; i secondi, perché queste specie attirano molti insetti, tra i quali alcuni particolarmente adatti nei sistemi di lotta biologica.
- Coltivazione di alberi di Natale. L'Agenzia Demanio provinciale, presso il vivaio forestale di Aica, ha destinato parte della superficie per la produzione di alberi di Natale. Vengono piantati solo abeti bianchi autoctoni, provenienti dai vivai della ripartizione Foreste.
- Piante rare. Nel vivaio di Aica vengono coltivate specie locali come ad es Daphne striata, Ribes petraeum, Juniperus communis var. saxatilis ed anche alcune piante più rare come Ribes alpinum, Hippocrepis emerus, Cotoneaster integerrimus, Rhamnus pumila e Rhamnus saxatilis. Da qualche tempo il responsabile del vivaio forestale di Aica, Günther Vieider, sta portando avanti il progetto rosa selvatica e dal 2012 si avvale della collaborazione del Museo di scienze naturali dell'Alto Adige. In pratica sta cercando di raccogliere la semente dei diversi tipi di Rosa selvatica che crescono spontaneamente in Alto Adige sui diversi tipi di terreno, per cercare poi di riprodurle.
Prodotti
- Abies alba Abete bianco
- Larix decidua Larice
- Picea abies Abete rosso
- Pinus cembra Pino cembro o cirmolo
- Pinus sylvestris Pino silvestre
- Pinus uncinata Pino uncinato
- Taxus baccata Tasso
- Acer campestre Acero campestre
- Acer platanoides Acero riccio
- Acer pseudoplatanus Acero di monte
- Aesculus hippocastanum Ippocastano
- Alnus incana Ontano bianco
- Betula alba Betulla
- Castanea sativa Castagno
- Fagus sylvatica Faggio
- Fraxinus excelsior Frassino maggiore
- Fraxinus ornus Orniello
- Gingko biloba Ginkgo
- Juglans nigra Nocino
- Juglans regia Noce
- Malus sylvestris Melo selvatico
- Ostrya carpinifolia Carpino nero
- Populus tremula Pioppo tremulo
- Prunus avium Ciliegio
- Prunus padus Pado
- Pyrus pyraster Pero selvatico
- Quercus robur Rovere
- Rhamnus frangula Frangola
- Salix caprea Salicone
- Sorbus aria Sorbo montano
- Sorbus aucuparia Sorbo dell'uccellatore
- Tilia cordata Tiglio riccio
- Tilia platiphyllos Tiglio nostrale
- Ulmus campestris Olmo campestre
- Ulmus glabra Olmo
- Alnus viridis Ontano verde
- Amelanchier ovalis Pero corvino
- Berberis vulgaris Crespino
- Clematis alpina Clematis alpina
- Clematis vitalba Vitalba
- Colutea arborescens Erba vescicaria
- Cornus mas Corniolo
- Cornus sanguinea Sanguinella
- Coronilla emmerus Cornetta dondolina
- Corylus avellana Nocciolo
- Crataegus monogyna Biancospino
- Daphne mezereum Dafne
- Euonymus europaeus Fusaggine
- Hedera helix Edera comune
- Hippophae rhamnoides Olivello spinoso
- Humulus lupulus Luppolo
- Juniperus comunis Ginepro comune
- Juniperus nana Ginepro nano
- Laburnum anagyroid Maggiociondolo
- Ligurstrum vulgaris Ligustro
- Lonicera alpigena Lonicera alpigena
- Lonicera caerulea Lonicera cerulea
- Lonicera nigra Lonicera nera
- Lonicera periclymenum Lonicera periclymenum
- Lonicera xylosteum Gisilostio
- Myricaria germanica Miricaria
- Parthenocissus quinquefolia Vite del Canada
- Parthenocissus tricuspidata Parthenocissus tricuspidata
- Pinus mugo Pino mugo
- Prunus mahaleb Ciliegio canino
- Prunus spinosa Prugnolo
- Rhamnus cathartica Spino cervo
- Ribes petraeum Ribes
- Rosa canina Rosa canina
- Salix purpurea Salice rosso
- Sambucus nigra Sambuco nero
- Sambucus racemosa Sambuco rosso
- Viburnum lantana Lantana
- Viburnum opulus Palla di neve
Come raggiungerci
Vivaio forestale demaniale Aica
Responsabile: Günther Vieider
via Nikolaus 8
I-39040 Naz-Sciaves
BZ