Insetti esotici
Il cinipide galligeno del castagno
A partire dal 2011 il cinipide galligeno del castagno (Dryocosmus kuriphilus), arrivato dalla Cina e segnalato per la prima volta nel 2009 attorno alla conca meranese e nella media Val d’Isarco è stato fonte di grosse preoccupazioni per la castanicoltura. Si è deciso di combattere questo insetto con l’introduzione del suo antagonista naturale, il Torymus sinensis.
Questa lotta biologica è stata condotta del Servizio fitopatologico in collaborazione con l’Università di Torino e il personale della Forestale. Le introduzioni in natura si sono ripetute fino al 2017. Nella parte orientale della provincia si è arrivati ad un equilibrio già in quell’anno; in Val Venosta e Burgraviato il processo ha richiesto più tempo, ma dal 2019 l’antagonista è in grado di tenere sotto controllo il cinipide galligeno, al netto di naturali fluttuazioni dettate dall’andamento climatico.