Il monitoraggio
Foto-trappolaggio
Il monitoraggio dell’orso bruno in Alto Adige viene effettuato principalmente attraverso il foto-trappolaggio ed il controllo dei cosiddetti alberi grattatoio. Le fototrappole vengono posizionate in punti strategici in cui si riscontra un frequente passaggio.
Alberi grattatoio
Un’altra metodica del monitoraggio è quella di controllo i grattatoi. Per osservare un orso sul territorio bisogna ricercare i segni che lascia sul territorio sotto forma di fatte e segni di grattata sugli alberi. Vedere un orso che gratta su un albero è come vederlo nell’intento di lenire un prurito. Questa attività va letta come forma di comunicazione. L’orso gratta la schiena i glutei, fianchi, addome, testa e collo a con insistenza rilasciando sulla corteccia il proprio odore. In generale i grattatoi sembrano essere più frequentemente visitati dai maschi rispetto le femmine. Gli esperti indicano che in questo modo i maschi potenzialmente concorrenti per attirare le femmine e rendano il proprio odore più familiare. Strofinando la pelliccia sull’albero l’orso perde anche del pelo. Questa forma di comunicazione informa gli altri orsi, i quali durante le migrazioni si possono indirettamente incontrare sul territorio presso i grattatoi, tutta una serie di informazioni relative sugli animali presenti o transitati in quel punto, la loro famiglia, il tempo in cui sono transitati e molto altro.
I grattatoi fungono quindi da centro di comunicazione. Gli orsi in transito li usano come scambio di informazioni.




