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Gestione faunistica

Corsi 2026

La Provincia Autonoma di Bolzano automaticamente riconosce analoghe qualifiche, rilasciate da altre Regioni, sostanzialmente e complessivamente affini ed equivalenti al corrispondente programma svolto presso la Scuola forestale Latemar.

Persona di riferimento:
Giovanna Timpone
Tel. +39 0471 41 48 72
E-mail: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Prima di procedere con l'iscrizione è necessario verificare la disponibilità di posti.

Cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo ed accompagnamento al camoscio

Destinatari: cacciatori interessati al prelievo di selezione ed all'accompagnamento al camoscio

Requisiti: possesso regolare dell’abilitazione all’esercizio venatorio e licenza di porto d’armi ad uso caccia in corso di validità

Periodo: da lunedì, 24 a venerdì, 28 agosto 2026

Obiettivo: il corso permette l’abilitazione alla qualifica di cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo ed accompagnamento al camoscio.

Quota di partecipazione: 476,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico) - costo aggiuntivo: ca. 50,00 euro (escursione con pernottamento in alta quota, rifugio, a carico del corsista, da pagare in loco)

Iscrizione: previa verifica disponibilità: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Per saperne di più: scheda informativa

Cacciatore di cinghiale abilitato alla caccia in battuta e braccata, caposquadra per la caccia al cinghiale in battuta o braccata, compendio sulla sicurezza nella caccia al cinghiale in braccata, conduttore di cane da limiere, cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato al prelievo del cinghiale, operatore abilitato (L. 157/92) al prelievo del cinghiale

Destinatari: cacciatori interessati alla gestione delle popolazioni di cinghiale in caccia e controllo con metodi selettivi di prelievo diretto e indiretto

Requisiti: possesso regolare dell’abilitazione all’esercizio venatorio e licenza di porto d’armi ad uso caccia in corso di validità

Periodo: da lunedì, 18 a giovedì, 21 maggio 2026

Obiettivo: il corso permette l'abilitazione alla qualifica di:

  • cacciatore di cinghiale abilitato alla caccia in battuta e braccata
  • caposquadra per la caccia al cinghiale in battuta o braccata
  • compendio sulla sicurezza nella caccia al cinghiale in braccata
  • conduttore di cane da limiere
  • cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato al prelievo del cinghiale
  • operatore abilitato (L. 157/92) al prelievo del cinghiale

Quota di partecipazione: 497,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico)

Iscrizione: previa verifica disponibilità: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Per saperne di più: scheda informativa

Cacciatore di ungulati con metodi selettivi e operatore abilitato (L.157/92 art. 19 e art. 19-ter) al prelievo di cinghiale, capriolo, cervo, daino e muflone

Destinatari: cacciatori interessati al prelievo selettivo degli ungulati presenti in italia (cervo, capriolo, daino, muflone e cinghiale)

Requisiti: possesso regolare dell’abilitazione all’esercizio venatorio e licenza di porto d’armi ad uso caccia in corso di validità

Si specifica che il percorso didattico è strutturato in due fasi distinte:

Fase 1: formazione a distanza (online - autoapprendimento):
questa fase preliminare, che si svolgerà interamente online, è obbligatoria all’accesso al corso in presenza ed è da completare nelle due settimane immediatamente precedenti l’inizio della sessione residenziale prescelta.

Fase 2: sessione intensiva in presenza:
una volta completata la formazione online, si accede alla fase residenziale intensiva, la quale è focalizzata su lezioni frontali, esercitazioni pratiche e prove di valutazione:

Periodo:

  • 1. sessione: dal 23 al 27 febbraio
  • 2. sessione: dal 16 al 20 marzo
  • 3. sessione: dal 13 al 17 aprile
  • 4. sessione: dal 22 al 26 giugno
  • 5. sessione: dal 20 al 24 luglio
  • 6. sessione: dal 16 al 20 novembre
  • 7. sessione: dal 14 al 18 dicembre 

Obiettivo: il corso permette l’abilitazione alla qualifica di cacciatore selettivi e operatore abilitato (L.157/92 art. 19 e art. 19-ter) al prelievo di cinghiale, capriolo, daino, cervo e muflone.

Quota di partecipazione: 637,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico)

Iscrizione: Per l’iscrizione è necessario verificare la disponibilità dei posti. In caso di esaurimento, è possibile iscriversi alla lista d’attesa contattando: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Per saperne di più: scheda informativa 

Corso introduttivo alla caccia con l’arco per neofiti – nessuna conoscenza pregressa richiesta

Destinatari: Il corso è rivolto sia a principianti assoluti, sia a persone con conoscenze di base nel tiro con l’arco che desiderano ampliare le proprie competenze per prepararsi all’abilitazione al prelievo selettivo con l’arco.

Periodo: mercoledì, 3 (inizio ore 9:00) a venerdì, 5 giugno 2026 (fine corso ore 17:00)

Quota di partecipazione: 300,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico)

ll corso consiste in una parte teorica e un introduzione generale alla caccia con l'arco, alle relative normative, agli aspetti etici e ai diversi tipi di caccia.

Inoltre saranno illustrati i materiali necessari per la pratica, con l’obiettivo di fornire un panorama sui diversi tipi di archi, frecce e punte, e istruzioni per la scelta dell’attrezzatura più idonea.

La parte pratica consiste in esercitazioni di tiro svolte sotto la supervisione di esperti con il proprio arco o con un arco scuola, seguite da un esame di tiro finale.

Iscrizione: previa verifica disponibilità giovanna.timpone@provincia.bz.it

Corso di abilitazione al prelievo selettivo con l'arco
Modulo supplettivo per la caccia con l’arco conforme alle “Linee Guida per la gestione degli ungulati” 91/2013 dell’I.S.P.R.A

Obiettivo: il corso permette l’abilitazione al prelievo selettivo con l’arco

Requisiti: essere in possesso di abilitazione alla caccia di selezione agli ungulati con la carabina

Quota di partecipazione: 200,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico)

Periodo: giovedì, 3 settembre (inizio ore 9:00) a venerdì, 4 settembre 2026 (fine corso ore 17:00)

1. giorno – lezione teorica
Descrizione dell’attrezzatura: l'arco, le frecce, le punte - meccanismo di funzionamento - scelta dei materiali
Tecniche di caccia: Vagante, aspetto, Tree stand - accessori - allenamento - norme di sicurezza
Il tiro: pendenze, distanze, angolo di tiro, zona vitale - reazione al tiro - cenni sulla tracciatura e recupero
Etica della caccia con l'arco

2. giorno – lezione pratica
Esercitazione pratica di maneggio e tiro
E’ prevista una verifica dei risultati raggiunti mediante prova scritta e una prova di maneggio e di tiro (la prova viene svolta con arco e frecce di proprietà del corsista); 5 tiri su bersaglio di 15 cm di diametro posto 15 metri per archi tradizionali e a 25 metri per archi compound

Il percorso didattico e la prova d’esame sono conformi ai Manuali e Linee Guida 91/2013 dell’I.S.P.R.A.

Iscrizione: previa verifica disponibilità: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Qualifica di "Persona formata" (ai sensi dell'allegato III sezione IV del regolamento (CE) N. 853/2004 e PROT. 37179/T-D1 del 24.08.2015 dell'I.S.P.R.A.) - Qualifica di rilevatore biometrico (ai sensi del PROT. 37179/T-D1 del 24.08.2015 dell'I.S.P.R.A.)

Destinatari: cacciatori, operatori faunistici, amanti della buona cucina

Periodo:

  • 1. sessione: da martedì, 8 settembre a venerdì, 11 settembre
  • 2. sessione: da martedì, 27 ottobre a venerdì, 30 ottobre

Orario per entrambi le sessioni: Inizio corso martedì, ore 13:00 / fine corso venerdì, ore 14:00

Obiettivo: trasmettere al cacciatore le competenze per la trasformazione di una carcassa in risorsa alimentare; formazione del personale per i centri di misurazione biometrica e per la certificazione di qualità e provenienza della selvaggina abbattuta.

Quota di partecipazione: 338,00 euro (compreso vitto, alloggio e materiale didattico)

Argomenti trattati: dopo il colpo: dal tiro all’utilizzo delle carni in cucina (balistica terminale, recupero dell’animale ferito, eviscerazione, trasporto e stoccaggio) - misurazione biometrica dei capi abbattuti - corretto trattamento della spoglia - macellazione e tagli idonei per la cucina - utilizzo alimentare (cucina, insaccati) - igiene della selvaggina

Lezioni teoriche: controllo dei capi abbattuti ed ispezione sanitaria, metodi per i rilevamenti biometrici, stima dell’età dalla dentatura (capriolo, cervo, camoscio, cinghiale, daino e muflone), conservazione dei campioni biologici, esame visivo, rischi sanitari, trofeistica, criteri di valutazione dei trofei del capriolo, cervo, camoscio, daino, muflone e cinghiale (CIC), valore e importanza della carne del selvatico, le regole da dopo il colpo all’utilizzo in cucina, conservazione, utilizzo delle singole parti della carne

Lezioni pratiche: trattamento della spoglia dall’eviscerazione al controllo della qualità delle carni; preparazione di piatti di selvaggina e abbinamento ai vini, preparazione di insaccati

Materiale didattico: verrà rilasciato durante il corso ad ogni partecipante

Inoltre è prevista una verifica dei risultati raggiunti mediante un test scritto ed una prova orale.

Il corso di formazione è stato organizzato in collaborazione con il Servizio veterinario dell’Azienda sanitaria dell’Alto Adige.

Iscrizione: Per l’iscrizione è necessario verificare la disponibilità dei posti. In caso di esaurimento, è possibile iscriversi alla lista d’attesa contattando: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo al camoscio

Integrazione per cacciatori in possesso dell'abilitazione al prelievo selettivo conseguito presso la Scuola forestale Latemar

Prerequisiti richiesti: per cacciatori che hanno superato il corso di caccia di selezione conformi alla direttiva dell’I.S.P.R.A., Prot. 22478/T-D 1 del 28 giugno 2010 e ai Manuali e Linee Guida 91/2013 dell'I.S.P.R.A. presso la Scuola forestale Latemar.

Obiettivo: il corso permette l'abilitazione alla qualifica di: cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo al camoscio.

Quota di partecipazione: euro 100,00

Iscrizione: previa verifica disponibilità: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo al cervo

Integrazione per cacciatori in possesso dell'abilitazione al prelievo selettivo conseguito presso la Scuola forestale Latemar

Prerequisiti richiesti: per cacciatori che hanno superato il corso di caccia di selezione conformi alla direttiva dell’I.S.P.R.A., Prot. 22478/T-D 1 del 28 giugno 2010 e ai Manuali e Linee Guida 91/2013 dell'I.S.P.R.A. presso la Scuola forestale Latemar.

Obiettivo: il corso permette l'abilitazione alla qualifica di cacciatore di ungulati con metodi selettivi specializzato nel prelievo al cervo.

Quota di partecipazione: euro 100,00

Argomenti trattati: Origini e distribuzione della specie, con particolare riferimento alla situazione appenninica  e alpina - differenze locali dei parametri di dimensione, peso ed incremento ponderale nelle diverse classi di sesso ed età - esercitazione ed approfondimento su: riconoscimento della specie, determinazione delle classi di sesso e di età, morfologia ed apparati, palchi e fattori che ne regolano lo sviluppo (ciclo di crescita, pulitura e caduta, morfologia, nomenclatura ed anomalie) - approfondimenti specifici sui criteri di valutazione dell’età in relazione alle caratteristiche morfologiche - parametri e cicli biologici della specie, maturità fisiologica e biologica - strategia riproduttiva ed eventi ad essa collegati, aggressività maschile e femminile, gerarchia sociale e gerarchie negli amori Natalità, parti, successo riproduttivo, incremento annuale ed investimento parentale - spazio vitale, movimenti e quartieri stagionali (uso dell’habitat in esempi locali concreti) - tipologie di danneggiamento e loro prevenzione - gestione venatoria: principi e finalità del prelievo - classi di abbattimento e riconoscimento in natura - armi per il prelievo selettivo, logistica del prelievo e del recupero - Modalità e tecniche specifiche di prelievo (cerca ed aspetto), etica della caccia - centro di controllo dei capi abbattuti, raccolta dei parametri biometrici, misurazione del trofeo

Iscrizione: previa verifica disponibilità: giovanna.timpone@provincia.bz.it

Destinatari: Cacciatori e appassionati interessati a valorizzare le pelli di selvaggina per uso personale o artigianale, utilizzando metodi ecologici

Descrizione del corso: Il corso si propone di trasmettere le competenze e le conoscenze necessarie per produrre autonomamente cuoio resistente e di alta qualità a partire da qualsiasi tipo di pelle di animale. Verranno illustrate le tecniche di concia tradizionali, tramandate fin dall'età della pietra e ancora in uso presso alcune popolazioni indigene, garantendo un approccio interamente naturale ed ecologico. 

Contenuti:
- preparazione delle pelli: rimozione del pelo (depilazione) utilizzando strumenti semplici e manuali
- concia naturale: processo di concia basato sull'utilizzo del cervello dell'animale stesso come agente conciante - fasi di lavorazione e stiratura delle pelli - tecniche di essiccazione fino al completamento del processo
- finitura e impermeabilizzazione: tecnica dell'affumicatura per rendere la concia permanente - trattamenti per conferire al cuoio la caratteristica resistenza all'acqua

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- gestire in autonomia l'intero processo di trasformazione di una pelle grezza in cuoio finito;
- applicare una metodologia di concia 100% naturale ed ecocompatibile;
- produrre cuoio resistente all'acqua e durevole nel tempo.

Il corso si svolge in modalità bilingue.

Periodo: da mercoledì, 1. luglio a venerdì, 3 luglio 

Quota di partecipazione: 350,00 € (compresi vitto, alloggio e materiale didattico)

Da non dimenticare: pantofole, grembiule, guanti, coltello affilato, aghi da cucito (non aghi  specifici per cuoio), filo interdentale, pinza piatta piccola, forbici

Partecipanti: max 10 persone

Check-in: ore 8.00 presso la Scuola Forestale Latemar - inizio corso ore 8:30

ISCRIZIONE: previa verifica disponibilità giovanna.timpone@provincia.bz.it

Destinatari: Cacciatori e appassionati interessati a valorizzare le pelli di selvaggina mantenendo il loro manto naturale, utilizzando metodi ecologici

Descrizione del corso: Il corso si propone di trasmettere le competenze e le conoscenze necessarie per le pelli di qualsiasi tipo di animale. Verranno illustrate le tecniche di concia tradizionali, tramandate fin dall'età della pietra e ancora in uso presso alcune popolazioni indigene, garantendo un approccio interamente naturale ed ecologico. 

Contenuti:
- concia naturale: processo di concia basato sull'utilizzo del cervello dell'animale stesso come agente conciante - fasi di lavorazione e stiratura delle pelli
- tecniche di essiccazione fino al completamento del processo

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- gestire in autonomia l'intero processo di concia di una pelliccia
- applicare una metodologia di concia 100% naturale ed ecocompatibile;

Il corso si svolge in modalità bilingue.

Periodo: da martedí, 13 a giovedí, 15 ottobre 2026

Quota di partecipazione: 350,00 € (compresi vitto, alloggio e materiale didattico)

Da non dimenticare: pantofole, grembiule, guanti, coltello affilato, aghi da cucito (non aghi specifici per cuoio), filo interdentale, pinza piatta piccola, forbici

Partecipanti: max 10 persone

Check-in: ore 8.00 presso la Scuola Forestale Latemar - inizio corso ore 8.30

ISCRIZIONE: previa verifica disponibilità giovanna.timpone@provincia.bz.it

In base al Decreto dell'Assessore provinciale alle Foreste del 29/01/2021, n. 1282, art. 2, comma 5, b, inerente le normative per l'esame venatorio della Legge provinciale del 17/07/1987, n. 14, art. 12

La frequenza al presente corso viene riconosciuta ai fini del rilascio del certificato di abilitazione dell’esercizio venatorio in Provincia di Bolzano (in sostituzione del tirocinio).

Destinatari: aspiranti cacciatori e cacciatrici

Argomenti trattati: state cercando di ultimare l’esame venatorio e avete già superato con successo la prima parte? Avete già avuto la possibilità di conoscere la riserva e fare pratica venatoria? In questo corso, guardiacaccia esperti vi avvicineranno alle basi della pratica venatoria. Le uscite nella riserva didattica vi permetteranno di mettere in pratica le Vs capacità nel riconoscimento delle specie cacciabili anche attraverso la lettura delle tracce. Verranno trattati i sistemi e metodi di caccia, compresa la creazione di semplici altane, il maneggio dell’arma e la pratica nel tiro in diverse condizioni di terreno. Per quanto riguarda le conoscenze di base verrà dato largo spazio all’etica, alla gestione venatoria e all’igiene della selvaggina (dall’eviscerazione alla lavorazione della carne). Un programma modulato per facilitare la vita del cacciatore. Necessaria una certa sicurezza nel camminare lontano da sentieri marcati. Il terzo giorno è prevista un’escursione nella riserva didattica. E’ previsto un esame finale.

Periodo: da lunedì, 11 a mercoledì, 13 maggio 2026

Inizio corso: ore 8:30 (assegnazione camere ore 8:00). Il 1. e 2. giorno sono previste lezioni serali
Fine corso: l'ultimo giorno è prevista un'escursione nella riserva didattica che durerà fino ca. alle ore 17:00.

Quota di partecipazione: 303,00 € (compresi vitto, alloggio e materiale didattico)

Da non dimenticare: pantofole, strumenti di osservazione (binocolo e/o lungo, scarponi e abbigliamento di montagna); Lunchbox e Thermos per l’escursione del terzo giorno

Partecipanti: min. 10, max 20 persone

Check-in: ore 8.00 presso la Scuola Forestale Latemar 

La frequenza è obbligatoria. Il rilascio dell'attestato di partecipazione è condizionato dalla frequenza di almeno il 90% delle lezioni.

ISCRIZIONE

L’Agenzia Demanio provinciale è l’ente competente in Alto Adige per l’organizzazione e la gestione dei corsi di formazione rivolti agli agenti venatori professionisti.

Dal 2005, l’attività formativa è ospitata presso la scuola forestale Latemar, subentrata al precedente centro di formazione “Al Gallo” di Moso in Passiria.

Il percorso formativo ha una durata complessiva di sei mesi. Durante questo periodo, gli aspiranti agenti acquisiscono le competenze teoriche e pratiche fondamentali per la professione, concludendo l’iter con un complesso esame finale abilitante.

Ulteriori dettagli sui bandi e le modalità di ammissione, sono pubblicati sul sito web dell’Associazione Cacciatori Alto Adige  https://jagdverband.it/it/corso-formazione-agenti-venatori/

Maggiori informazioni sulla professione di agente venatorio sono pubblicati su sito web dell'Ufficio Orientamento scolastico e professionale

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