Danni ed opere di protezione
Gli orsi sono animali onnivori, prevalentemente vegetariani ma estremamente adattabili alla fonte di cibo più disponibile e facilmente accessibile. Pertanto è possibile che talvolta si nutrino anche di animali domestici (soprattutto pecore o capre) oppure utilizzino alveari come risorsa alimentare.
La Provincia autonoma di Bolzano provvede all’indennizzo di eventuali danni, se regolarmente denunciati all’Ufficio Caccia e Pesca entro 24 ore dalla loro constatazione. In seguito va presentata domanda di indennizzo.
Prevenzione da danni agli alveari
Nelle potenziali zone di pericolo gli apicoltori utilizzano quale metodo di prevenzione dai danni un collaudato sistema di recinzioni elettrificate.
Una costruzione stabile e robusta è il presupposto per un'efficace protezione.
Vanno rilevate le seguenti raccomandazioni:
- Altezza della recinzione: ca. 120 cm.
- Pali di legno di diametro variabile tra i 6-8 cm. e lunghezza di almeno 160 cm., distanziati l'un dall'altro a distanza compresa tra i 2,5 e i 3,5 m.
- La larghezza della fettuccia elettrificata deve essere di almeno 10-20 mm., fissata ai pali a 5 file sovrapposte a intervalli regolari. La fettuccia elettrificata più bassa deve rimanere a un'altezza massima dal suolo di 20 cm. Gli isolatori di sostegno vengono fissati sulla parte esterna.
- Generatore di corrente con almeno 5000 Volt in uscita.
- Mantenere almeno 1 m. di distanza tra la recinzione e le arnie. Naturalmente una distanza maggiore permette un maggior spazio di manovra.
Ulteriori suggerimenti per evitare danni:
- Innalzare ulteriormente la recinzione a monte in caso di pendio; ciò per evitare che possa saltarvi dentro.
- Gli orsi potrebbero scavalcare una recinzione. Sfrondare e tagliare ampiamente i rami intorno alla recinzione.
- Non abbandonare in giro rifiuti organici, cibo o taniche con lubrificante per catene.
- Filo spinato, stracci imbevuti di trementina, vestiti sudati, dispositivi di disturbo acustico come quelli impiegati per dissuadere gli uccelli ed altro, non scoraggiano gli orsi. Un alveare o una capanna nei boschi non offrono una protezione sicura.
- Nel caso si riscontrasse un'avvenuta predazione, le misure di protezione e prevenzione devono essere adottate immediatamente.
Domanda di sostegno finanziario
Per la domanda di sostegno finanziario per l’acquisto di una recinzione elettrica, è possibile fare richiesta presso l’Ufficio gestione fauna selvatica.
La percentuale di contributo per una recinzione a protezione dei danni da orso è fissata al 100%.
Cosa deve considerare l’apicoltore nella domanda?
- Ottenere un preventivo per il materiale necessario. Questo viene presentato insieme al modulo compilato (“Sussidi per misure preventive contro i danni causati dai grandi predatori agli apiari”) all’Ufficio gestione fauna selvatica. Si prega di notare: Le domande per questi sussidi possono essere presentate annualmente dal 1° gennaio al 30 settembre. Se un apicoltore possiede più apiari, può presentare una domanda + preventivo per ogni apiario. Per ogni domanda di sussidio è fissato un importo massimo.
- L’apicoltore può acquistare il materiale e montare la recinzione elettrica. Entro luglio, il richiedente riceverà una comunicazione dall’Ufficio gestione fauna selvatica riguardante la concessione del contributo e un ulteriore modulo (domanda di pagamento del contributo). Il modulo compilato viene presentato insieme alla fattura e alla ricevuta di pagamento, all’Ufficio gestione fauna selvatica. Si prega di notare: Il materiale può essere acquistato solo dopo che la domanda “Sussidi per misure preventive contro i danni causati dai grandi predatori agli apiari” e il preventivo sono stati presentati all’Ufficio gestione fauna selvatica. Conservare la fattura e la ricevuta di pagamento del materiale acquistato.
- Il contributo concesso viene trasferito sul conto corrente bancario indicato dal richiedente.