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Poligono del Giappone (Fallopia japonica)

Fallopia
Fallopia

Il Poligono del Giappone, scientificamente conosciuto come Fallopia japonica (sin. Reynoutria japonica), è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Polygonaceae. Originaria dell'Est Asia, è stata introdotta in Europa e Nord America nel XIX secolo come pianta ornamentale.

Caratteristiche

  • Altezza: Può raggiungere un'altezza di 2-4 metri.
  • Foglie: Le foglie sono grandi, a forma cuoriforme o ovale, e possono raggiungere i 15 cm di larghezza e 20 cm di lunghezza. Sono disposte in modo alternato.
  • Fiori: I fiori sono piccoli, di colore crema o bianchi, e sono disposti in infiorescenze a grappolo. Fioriscono da agosto a ottobre.
  • Frutti: I frutti sono piccoli, a forma di noce triangolare.
  • Fusto: Il fusto è cavo, simile al bambù, verde con macchie rossastre e segmentato a nodi.

Habitat e diffusione

Il Poligono del Giappone preferisce ambienti umidi e ricchi di nutrienti, come le sponde di fiumi e torrenti, i bordi delle strade, le scarpate ferroviarie, i giardini e i terreni incolti.

Si diffonde sia vegetativamente tramite rizomi (fusti sotterranei), sia tramite semi. Anche un piccolo frammento di rizoma è sufficiente per generare una nuova pianta.

La sua espansione naturale in Trentino è iniziata alla fine degli anni ’80, soprattutto nella zona centrale e occidentale della provincia. Successivamente, è arrivato in Alto Adige attraverso la Valle dell’Adige/Bassa Atesina, dove ora colonizza principalmente i terreni umidi e di bassa quota lungo le valli principali.

Significato

  • Ambiente: Come specie invasiva, il Poligono del Giappone può soppiantare le specie autoctone e compromettere significativamente la biodiversità locale. Forma popolamenti densi che limitano l’accesso alla luce e ai nutrienti per le altre piante e può destabilizzare la struttura delle sponde di fiumi e torrenti.

Controllo e gestione

  • Rimozione meccanica: È necessario estrarre e rimuovere l'intera pianta, compresi i rizomi, per evitare una nuova colonizzazione. Il taglio regolare può limitare la diffusione, ma richiede più interventi ripetuti.
  • Educazione e sensibilizzazione: Informare il pubblico sulla natura invasiva del Poligono del Giappone e sulla sua identificazione può aiutare a controllarne la diffusione.

Conclusione

Grazie alla sua spiccata capacità di riproduzione vegetativa, il Poligono del Giappone può formare popolamenti densi e fitti, soppiantando la vegetazione autoctona. Poiché le parti aeree della pianta muoiono in autunno, i siti colonizzati (spesso scarpate) rimangono spogli, diventando quindi punti vulnerabili all'erosione.

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