Pseudorasbora - Pseudorasbora parva
L’areale di distribuzione della Pseudorasbora si estendeva in origine dalla Russia orientale fino alla Cina meridionale. La specie è stata introdotta in Europa nel corso del ‘900. La sua presenza in Alto Adige è da ricondurre all’utilizzo come esca viva da parte dei pescatori e in alcune acque della provincia si sono ormai formate popolazioni stabili.
Caratteristiche
Il corpo è affusolato, il colore può variare dal verde-grigio fino all'argenteo e sopra la linea laterale corre un'evidente banda azzurra. Il bordo posteriore delle squame è pigmentato di scuro, le pinne presentano bordi arrotondati, la bocca è piccola, con labbra prominenti e rivolte verso l'alto.
Ecologia
La pseudorasbora è un pesce gregario, che frequenta sia le acque ferme, sia quelle correnti, evitando tuttavia le acque a corrente rapida; è una specie molto tollerante per quanto riguarda l’inquinamento delle acque. Periodo di riproduzione: da marzo ad aprile. Le uova sono appiccicose e vengono sorvegliate dal maschio, che si prende anche cura degli avannotti; la riproduzione, qualora abbia luogo in acque eutrofiche, può essere massiccia.
Alimentazione
L’alimentazione è costituita da piccoli invertebrati e da zoo- e fitoplancton.
Presenza e diffusione in Alto Adige
La pseudospora è presente in alcuni fossati di fondovalle tra Lana e Salorno, nel Lago di Fiè e nel Lago di Castro, nei pressi del Lago di Costalovara.
Periodo di divieto di pesca
Nessuno
Misura minima
Nessuna

